Dieci anni per il GECT Parco europeo Marittime-Mercantour

Cooperazione transfrontaliera

Ha compiuto 10 anni il Gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT) Parco europeo Marittime-Mercantour.

L’anniversario è stato ricordato, mercoledì 10 marzo, nel palazzo della Provincia di Cuneo.
Alla cerimonia, introdotta dal presidente Luca Robaldo, hanno preso parte il presidente e direttore di turno del GECT, rispettivamente Piermario Giordano e Aline Comeau, con alcuni consiglieri del GECT e delle Aree Protette Alpi Marittime. All’incontro hanno partecipato anche i precedenti presidenti e direttori del Gruppo Europeo di Cooperazione che hanno ripercorso le tappe più importanti della quarantennale collaborazione tra i due Parchi che, nel 2013, con l’istituzione del GECT Parco europeo Marittime-Mercantour hanno raggiunto uno dei loro traguardi più importanti.

Una struttura giuridica europea di gestione transfrontaliera pensata per dare la possibilità di collaborare agli organismi pubblici e agli enti territoriali di nazioni diverse.

Il GECT costituito dai parchi Marittime-Mercantour, citato nel Programma di Lavoro allegato al Trattato del Quirinale, è entrato a fare parte del Comitato di cooperazione frontaliera italo-francese previsto dal protocollo internazionale firmato dai presidenti Mattarella e Macron nel 2021.

Dal gemellaggio nel 1987, la collaborazione tra i parchi Marittime e Mercantour si è costantemente consolidata e strutturata – spiega Piermario Giordano, presidente del Parco italiano e del GECT – attraverso l’ottenimento congiunto del Diploma Europeo nel 1993, rinnovato già tre volte, e nel 1998 la firma della Carta di Gemellaggio, che individua precisi ambiti di collaborazione e stabilisce azioni prioritarie. Tra queste, l’armonizzazione delle istituzioni e l’iter verso una struttura comune di gestione. La risposta a questa esigenza è giunta con il Regolamento (CE) n. 1082/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo al “Gruppo europeo di cooperazione territoriale”. I due Parchi si sono messi subito al lavoro per la creazione del GECT. Una procedura burocraticamente complessa che si è conclusa nel 2013 con la firma, a Tenda, della convenzione e dello Statuto del Gect “Parco europeo Alpi Marittime Mercantour”.

Non presente per altri impegni istituzionali, ha inviato una nota, letta da Giordano, il vice-presidente del GECT e Presidente del Parco del Mercantour Charles Anges Ginesy: “È motivo di orgoglio aver visto nascere il 1° Parco europeo terrestre franco-italiano ed è un piacere veder fiorire questa meravigliosa cooperazione tra i nostri due Paesi, che dura da oltre 30 anni. Perché oltre ad essere uno strumento al servizio della regione, è soprattutto una grande avventura umana che non conosce confini. Possiamo essere orgogliosi di ciò che abbiamo realizzato negli ultimi 10 anni: 30 progetti per un valore di 30 milioni di euro!

Quali sono i vantaggi di un GECT? Il principale è di presentare giuridicamente l’area transfrontaliera come entità unica che fa riferimento alla legislazione di un solo paese, nel caso specifico quella francese, avendo scelto quale sede del Gruppo territoriale la cittadina di Tenda.
Con il Parco europeo Alpi Marittime Mercantour, inoltre, si hanno maggiori prerogative e priorità per accedere ai finanziamenti comunitari per la realizzazione di progetti che hanno ricadute sul tessuto economico sociale del territorio di riferimento delle due aree protette.
L’ambizione del GECT è anche quella di creare il Parco europeo Marittime-Mercantour che sarebbe la prima area protetta europea italo-francese di terra con un’estensione superiore a 200.000 ha e una biodiversità straordinaria.

Il Parco Europeo Marittime-Mercantour darebbe inoltre concretezza e attuazione al Trattato del Quirinale che al punto 10.4 del Programma di Lavoro sollecita a “favorire il consolidamento del GECT formato dal Parco nazionale Mercantour e del Parco naturale Alpi Marittime”.


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