I risultati dell’Inventario Biologico Generalizzato / All Taxa Biodiversity Inventory

Trenta specie nuove per la scienza nello spazio transfrontaliero Marittime Mercantour

Mercoledì 12 settembre, presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino sono stati presentati i risultati di sei anni di ricerca del primo Inventario Biologico Generalizzato d’Europa (ATBI, All Taxa Biodiversity Inventory).

Territorio d’indagine: lo spazio transfrontaliero costituito dal Parco naturale delle Alpi Marittime e dal Parc national du Mercantour. Un’area rinomata a livello mondiale per la sua biodiversità della quale sono aumentate enormemente le conoscenze grazie alle scoperte fatte tra il 2007 e quest’anno da 350 ecologi e tassonomi (chi classifica e da un nome alle specie) che hanno setacciato il lungo e in largo i due versanti delle Alpi del Sud alla ricerca di ogni forma di vita.

A fare gli onori di casa il direttore del Museo Regionale di Scienze Naturali, Ermanno De Biaggi, istituzione che, con il Muséum national d’Histoire naturelle di Parigi, è stata tra i partner principali del progetto; i musei saranno custodi dei reperti raccolti sul terreno dai ricercatori. Sono intervenuti alla conferenza stampa il presidente e il direttore del Parco delle Marittime rispettivamente Gianluca Barale e Patrizia Rossi, il neo dirigente del Settore Aree protette della Regione Piemonte Vincenzo Maria Molinari, i responsabili del settore Conservazione del Parco Marittime, Luca Giraudo, e del Parc du Mercantour Alain Morand, e Marie-France Leccia coordinatrice dell’Inventario per parte francese.

Ecco alcuni dei dati presentati ieri al pubblico, frutto di oltre 61 mila osservazioni: il numero di specie di licheni conosciute nei Parchi è salito di oltre il 60% e nel primo inventario delle briofite, mai realizzato prima nelle due aree protette, sono state censite oltre 800 specie; nelle Marittime sono state trovate 257 specie di ragni di cui ben tre nuove per la scienza; nel Mercantour 50 nuove segnalazioni di artropodi cavernicoli. Indagando le acque superficiali e sotterranee si è scoperta un’incredibile ricchezza di vita: centinaia di specie di diatomee (87 nuove per il Parco Marittime); 9 specie nuove per la scienza di fauna acquatica sotterranea. Nel Mercantour (ca. 70 mila ettari di superficie) sono state censite 2269 specie botaniche che corrispondono a un quarto di quelle presenti in tutta la Francia.

Sintetizzando ancora di più, l’inventario nello spazio transfrontaliero ha portato all’individuazione di 10 mila specie di cui 3000 mai segnalate nell’area e 30 nuove per la scienza.

Tutte queste informazioni a cosa servono? Lo ha spiegato il direttore delle Marittime Patrizia Rossi: “Sono essenziali per proteggere e gestire lo straordinario patrimonio naturale di questo territorio. I dati permetteranno anche di monitorare i cambiamenti ambientali quali quelli conseguenza dei mutamenti climatici. Tutti ciò sarà determinante anche per l’iscrizione delle “Alpi del mare” alla lista del Patrimonio dell’Unesco: i Parchi Marittime e Mercantour e altri soggetti del territorio stanno lavorando per la presentazione della candidatura”.

L’Inventario Biologico Generalizzato ha creato un’importante e fitta rete di collaborazioni tra singoli professionisti, enti pubblici e privati impegnati nello studio della natura e nella gestione del territorio: tale rete permetterà, anche dopo la conclusione del progetto, la prosecuzione della ricerca nei prossimi anni per approfondire sempre più la conoscenza della biodiversità dei Parchi. Ha inoltre permesso di realizzare attività di formazione a vario livello, dall’università alla scuola dell’obbligo, per accrescere la consapevolezza della comunità sulla tutela della biodiversità, e per coinvolgere le giovani menti nel mondo scientifico.

L’Inventario Biologico, supportato inizialmente da un consorzio che riunisce 28 importanti enti di ricerca europei (European Distributed Institute of Taxonomy, EDIT), “È stato finanziato – ha ricordato il presidente del Parco delle Marittime Gianluca Barale – nell’ambito del Piano Integrato Transfrontaliero, ALCOTRA Italia-Francia 2007-2013, e sin dall’inizio ha beneficiato del prezioso contributo del Gouvernement Princier – Principauté de Monaco e della Fondation Albert II de Monaco.

Le informazioni su Inventario e ricerca nelle due aree protette sono raccolte nel nuovo portale www.marittimemercantour.eu che presenta inoltre il territorio e le informazioni necessarie alla visita.

Per maggiori informazioni sul progetto Inventario Biologico Generalizzato:

http://www.marittimemercantour.eu/natura-e-ricerca/atbi

http://www.e-taxonomy.eu/

http://www.dlia.org


Ce site a été réalisé dans le cadre du PIT "Espace transfrontalier Marittime Mercantour" Programme ALCOTRA 2007 - 2013 et mis à jour grâce au projet :